-------- Messaggio Originale --------
Oggetto: costituzione comitato di quartiere a galatina
Data: Wed, 17 Feb 2010 21:52:15 +0100
Da:
A: dinovalente@galatina.it

UN COMITATO DI QUARTIERE AL RIONE ITALIA
     • G A L AT I N A . Un consiglio permanente di cittadini per difendere e denunciare i numerosi disservizi dell’amministrazione comunale nei confronti del rione Italia. L’iniziativa è partita da alcuni giorni da un gruppo di cittadini residenti nel popoloso quartiere di via Soleto; il gruppo, per lanciare la proposta ha scelto di attivare uno spazio apposito su Facebook sollecitando le adesioni dei cittadini che in quella zona abitano e vivono. Un appello che ha già registrato in poco tempo cento adesioni e che, soprattutto, punta ad ampliare la sua platea e darsi una struttura ben definita con un luogo dove incontrarsi e confrontarsi.   
   “Il nostro – dicono Massimo Bello, Biagio Tabella e Piero Russo – non è un gruppo politico; tutti i colori e le appartenenze sono accettate in quanto tutti sono necessari a lavorare per il bene del rione; l’obiettivo del consiglio è quello di negoziare e difendere direttamente gli interessi del rione Italia”.
  
   I problemi del centro abitato, che centinaia di famiglie residenti ed una presenza di oltre seimila cittadini, sono già stati denunciati nel passato da diverse persone; si va dall’annoso problema degli allagamenti nelle giornate di pioggia, al traffico selvaggio per la mancanza di una adeguata segnaletica, al vandalismo nei pochi spazi destinati a verde pubblico attrezzato. Problemi che sono in gran parte legati ad un altro disagio ben più grave che da tempo i residenti denunciano e che è legato alla totale assenza di un presidio delle forze dell’ordine. Una scarsa sorveglianza che già nel passato ha agevolato l’azione dei vandali in piazza Fedele, un’area a verde attrezzato con giochini destinati ai bambini molto spesso inutilizzabili perché messi fuori uso.    Il dibattito su Facebook è già molto acceso e la partecipazione non manca.   
   “Stavolta siamo risoluti ad andare avanti – concludono – dobbiamo scuotere le istituzioni e la presenza di tanti cittadini impegnati in una causa
comune pensiamo possa essere utile per raggiungere l’obiettivo ”.