COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI DI LECCE



S.C.U.: Arrestato dai Carabinieri allevatore di cavalli accusato di minacce di morte 

             ad amministratore di beni sequestrati dalla Procura della Repubblica di Lecce.


E’ stato arrestato dagli investigatori del Reparto Operativo dei Carabinieri di Lecce nella scorsa serata, in piazza Mazzini a Lecce l’allevatore di cavalli 48enne di Galatina, P. B. che poco prima si era presentato per conto di un noto clan mafioso della Sacra Corona Unita operante nel basso salento, nello studio dell’Amministratore giudiziario delegato dalla Procura della Repubblica del capoluogo salentino alla cura di beni patrimoniali in sequestro, minacciando di morte il professionista se non avesse restituito i suoi 41 cavalli, allo stato in giudiziale custodia. Gli animali da metà dicembre 2008 infatti erano stati affidati all’amministratore giudiziario dalla Procura della Repubblica (Dott. Marco D’AGOSTINO), in forza del provvedimento di sequestro preventivo emesso dal GIP del locale Tribunale (dott. Maurizio SASO) a carico del P. B. e di un suo familiare con cui venivano sequestrati anche il terreno e il fabbricato dove vivevano i cavalli con altri 34 bovini, atteso che erano stati ravvisate dall’A.G. le ipotesi di reato di maltrattamento e abbandono di animali nonché la gestione di rifiuti non autorizzati mediante l’incontrollato stoccaggio di rifiuti pericolosi e non.

Nei giorni scorsi i Carabinieri del Nucleo Investigativo venivano a conoscenza del tentativo di P.B. di ritornare a tutti i costi in possesso dei suoi animali. Veniva così istituito da militari in borghese un servizio di sorveglianza e pedinamento che nella scorsa serata portava i Carabinieri a individuare a Lecce il P. B. per poi fare irruzione nello studio dell’amministratore e ad ammanettare l’allevatore mentre intimidiva il professionista minacciandolo di morte per mano della SCU.

L’uomo ora è accusato di minacce a pubblico ufficiale, per costringerlo a commettere un reato, con l’aggravante di essersi avvalso delle condizioni e modalità mafiose.

L’arrestato è stato associato presso il carcere leccese di Borgo S. Nicola, a disposizione del P.M. competente Dott.ssa Angela ROTONDANO.

Sequestro proprietà P.B.