FURTO IN VILLA : LA POLIZIA DI STATO ARRESTA RESPONSABILE ,DENUNCIATO IL COMPLICE MINORENNE.


Alle ore 17.55 di ieri 2 febbraio giungeva al numero d’emergenza 113 una richiesta d’intervento per la presenza di tre individui entrati all’interno di una villa in via Marzabotto n.4: la Sala Operativa della Questura faceva pertanto convergere nella zona le autopattuglie della Sezione Volanti coadiuvate da una radiomobile dei Carabinieri, circoscrivendo l’area dove è ubicata la villa. Tale coordinamento portava immediatamente al risultato di intercettare un individuo di corporatura robusta che, appiedato, alla vista della Volante, cercava di eluderne il controllo, celandosi tra i fitti oleandri presenti lungo Via Rapolla. 

Immediatamente bloccato veniva identificato per D. S. Francesco, nato a Lecce il  1969, ivi residente, pluripregiudicato in particolare per reati contro il patrimonio, il quale si presentava visibilmente sudato ed affannato, Durante il controllo, lo stesso si mostrava insofferente e non riusciva a fornire alcuna plausibile spiegazione in merito alla propria presenza ed al suo maldestro tentativo di nascondersi. Nella circostanza, gli agenti notavano che le scarpe indossate erano visibilmente sporche d’erba e di terra. 

Nel corso del sopralluogo, il personale della Sezione Volanti unitamente a quello della Squadra Mobile, immediatamente sopraggiunto, acquisiva una accurata descrizione dei tre individui da parte degli abitanti della villa, ed inoltre, grazie all’intervento della Polizia Scientifica, si individuavano alcune impronte lasciate da uno dei malviventi. 

In effetti le informazioni assunte sulla dinamica dei fatti e sulla descrizione dei malviventi portavano ad evidenziare la perfetta corrispondenza sia per la corporatura che per l’ abbigliamento della persona fermata con uno dei malviventi in fuga. In particolare, il copricapo in maglia indossato dal D.S. Francesco, veniva riconosciuto dai richiedenti l’intervento. Successivamente, gli accertamenti sviluppati immediatamente permettevano di risalire ad un altro individuo, perfettamente corrispondente alla descrizione acquisita, noto come abituale frequentatore del D.S. un diciassettenne leccese già denunciato nel 2007 per spaccio di sostanze stupefacenti. Dopo pochissimo tempo il personale della Squadra Mobile, unitamente ai colleghi della Sezione Volanti, rintracciava il minore nella propria abitazione: questi, al momento del rintraccio indossava un paio di scarpe le cui impronte risultavano coincidere con quelle individuate all’interno della villa. La comparazione effettuata rapidamente dal Gabinetto Provinciale della Polizia Scientifica confermava senza ombra di dubbio la partecipazione del minore al tentativo di furto nella villa. Nell’abitazione del predetto minore venivano rinvenuti indumenti del tutto simili a quelli descritti dai malcapitati abitanti della villa, e che pertanto venivano sottoposti a sequestro. 

É importante sottolineare come la prontezza di spirito e la capacità di rimanere lucidi anche in quei momenti concitati da parte dei richiedenti ha consentito di avere una precisa e puntuale descrizione della fisionomia e dell’abbigliamento dei responsabili del tentato furto, rivelatesi determinanti per il risultato ottenuto dagli agenti, agevolati ulteriormente dalla capacità di pronta reazione di uno degli abitanti che è riuscito a mantenere il contatto visivo per un lungo tratto con i fuggitivi. Nel sopralluogo all’interno della villa, si rilevava che gli ignoti malfattori erano riusciti ad entrare, sollevando la tapparella, solo in un mini appartamento posto nel piano interrato, rovistando all’interno dei mobili, mettendo tutto a soqquadro. Durante tale controllo si rilevavano le vistose impronte di scarpe lasciate dal malfattore minorenne in vari punti dell’appartamento. Sulla base di quanto ricostruito il D.S. Francesco veniva tratto in arresto per tentato furto aggravato in concorso con il diciassettenne, invece deferito in stato di libertà. 

Dell’arresto veniva informato il P.M. di turno, Sost. Procuratore della Repubblica, presso il Tribunale di Lecce, Dr. D’AGOSTINO, mentre per la denuncia del minore veniva avvisata la dott.ssa Simona FILONI della Procura dei Minori. Veniva designato quale difensore d’ufficio per il D.S. l’Avv. Giancarlo VAGLIO del Foro di Lecce.

Lecce, 3 febbraio 2009

Scarpe ladro