Be Bop a Lula,  sulle frequenze di Activity Network rivivono i mitici anni  '80

   Dall’attentato a Papa Giovanni Paolo II al mitico cubo di Rubik con le sue 43.252.003.274.489.856.000 combinazioni, dal Commodore 64 a Magnum P.I., dai Pink Floyd ai Technics 1200, dai Paninari alle giacche con le “spalline”.
   Quando non esisteva la playstation perché si era occupati a raggiungere il mare in tre su una vespa 50, quando non c’era il Net-Book perché si costruiva la casa sull’albero (perché all’epoca c’erano ancora gli alberi), quando non c’era il telefonino perché ci si incontrava nel territorio altrui, ci si picchiava ma poi ci si ritrovava tutti a giocare assieme uniti dal pallone in una qualsiasi periferia e soprattutto perché era la realtà la vera guida della conoscenza e del sapersi comportare, non Maria de Filippi e Co.
   Ora più che mai si ha un bisogno interiore di ricordare quel mitico decennio, innanzitutto per rivivere le emozioni uniche che ha trasmesso ad ognuno di noi, ma, allo stesso tempo, per trasmettere i suoi valori alla presente ed alle future generazioni.
   A tutto questo ci pensa “Be Bop A Lula”, il programma radiofonico in diretta tutti i lunedì dalle 20.00 alle 22.00 ed in replica il sabato dalle 18.30 alle 19.30 e la domenica dalle 18.00 alle 20.00. e trasmette sia sulle frequenze radio di Activity Network (102.8 e 103.4 Mhz) sia in streaming, all’indirizzo http://www.anniottanta.org.
   Insomma, si tratta di due ore settimanali full-immersion per rivivere, con la mente, i ricordi più belli di questo fantastico decennio, citando gli avvenimenti politici, sportivi, mondani, culturali, sociali e soprattutto musicali più importanti, il tutto condito dalla forte dose di allegria che solo il conduttore Claudio Bello riesce a far passare inosservata. 

   Come se non bastasse, a rendere il tutto ancora più piacevole ci pensano i cocktail di Daniele Ravaioli (Dj/Producer), alla regia, che, con la sua fantasia “malata”, crea una miscela tra la musica del tempo e la simpatia di Verdone, Troisi, Sordi ed “er Monnezza” , tanto per citarne alcuni, senza trascurare revisioni in chiave moderna di materiale dell’epoca.
   Ma “Be Bop a Lula” è soprattutto interazione con la rete . Il contenitore musicale è presente su Internet all’indirizzo www.anniottanta.org e mette a disposizione tutte le notizie citate nei programmi, l’ascolto delle ultime puntate con la possibilità di download gratuito e di interagire tramite un Guestbook.
“Be Bop a Lula” è anche sui maggiori Social Network come Facebook e Twitter.

Non resta che scoprire questa nuova realtà tutta salentina, questo programma “diverso” strutturalmente e tecnicamente dai soliti, il programma sugli anni ’80 che mancava!!


Claudio Bello e Daniele Ravaioli

(www.anniottanta.org)
(www.danieleravaiolidj.com)

Be Bopo a Lula